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Produttività27 febbraio 2026·4 min di lettura
Flussi di approvazione: dove le pratiche si fermano (e come sbloccarle)
Le approvazioni esistono per buoni motivi: controllo, responsabilità, qualità. Il problema è il come: richieste via email che si perdono, approvatori che non hanno il contesto, richiedenti che non sanno a che punto è la pratica.
I tre difetti classici
- Contesto mancante: l'approvatore deve ricostruire da solo storia e motivazioni.
- Stato invisibile: "che fine ha fatto la mia richiesta?" è una domanda quotidiana.
- Soglie assenti: il responsabile approva sia la spesa da 2€ sia il contratto da 20.000€.
Come migliorarli con la conoscenza centralizzata
Quando la richiesta arriva già col contesto — policy applicabile, storico, budget residuo, casi simili — l'approvatore decide in un minuto invece di aprire un'indagine. E lo stato è consultabile da tutti, senza solleciti.
La regola delle soglie
Definisci limiti chiari: sotto la soglia, la policy decide da sola (e la decisione resta tracciata); sopra, arriva all'umano con tutto il contesto. Meno code, stesso controllo — spesso maggiore, perché tutto è registrato.
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